
Nato nel 1983 a Chioggia, a metà tra il salso del mare e della laguna, Riccardo Ciriello non ha mai smesso di stupirsi esplorando ciò che lo circonda.
Fin dall’adolescenza cerca di dare forma alle parole non dette cimentandosi in varie discipline artistiche, giungendo alla fotografia grazie ad una vecchia analogica comincia la sua esperienza da autodidatta. Dopo tanti scatti si dedica alla lettura di manuali e riviste specializzate, azione che lo mette, adesso si, in stretta relazione con il linguaggio comunicativo proprio della fotografia.
Alla passione fotografica affianca gli studi universitari, laureandosi in Scienze Giuridiche nel 2007.
Non è difficile scoprire quali sono i motivi che portano Riccardo a pensare costantemente alla fotografia: la ricerca della fonte dell’essere, individuato nella luce e nelle ombre, e la cronica volontà di scardinare il fluire del tempo per raccontare il dietro le quinte del visibile.
La precisione e la velocità dei suoi scatti lo rendono il ladro quasi perfetto, capace di aggiungere valore al riflesso di luce rubato.
Terry Manfrin